Collezione: Sandro Chia

"Introduzione a Sandro Chia"

Sandro Chia (Firenze, 1946) è una figura centrale della Transavanguardia italiana, movimento teorizzato da Achille Bonito Oliva alla fine degli anni Settanta e determinante per il ritorno alla pittura figurativa dopo la stagione concettuale e minimalista. La sua opera segna un rinnovato interesse per la dimensione narrativa dell’immagine, attraverso una pittura monumentale e visionaria capace di fondere mito, memoria storica e immaginario contemporaneo.

Celebre per le sue tele di grande formato, Chia sviluppa un linguaggio pittorico energico e stratificato, popolato da figure eroiche, sensuali e archetipiche sospese tra dimensione onirica e citazione classica. Il suo stile, esuberante e colto, dialoga con il Neo-Espressionismo europeo mantenendo una forte identità mediterranea e una potente carica simbolica.

 

 

Sandro Chia - Galleria Antonio Damiani

Biografia di Sandro Chia

Sandro Chia (Firenze, 1946) è considerato uno dei principali esponenti della Transavanguardia italiana, movimento che, alla fine degli anni Settanta, ha riportato la pittura figurativa al centro del dibattito artistico internazionale grazie alla teorizzazione critica di Achille Bonito Oliva. Dopo la formazione all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Chia si trasferisce a Roma, dove matura un linguaggio pittorico personale, caratterizzato da monumentalità, tensione narrativa e intensità cromatica.

Fin dagli esordi, la sua ricerca si distingue per la costruzione di figure archetipiche – uomini, eroi, viaggiatori, personaggi sospesi tra ironia e malinconia – inserite in paesaggi simbolici e scenari carichi di riferimenti alla storia dell’arte. La pittura di Chia recupera il piacere dell’immagine e del racconto, rielaborando suggestioni che spaziano dalla tradizione rinascimentale all’Espressionismo, fino al dialogo con il contesto internazionale degli anni Ottanta.

Negli anni Ottanta l’artista si stabilisce a New York, entrando nei principali circuiti espositivi internazionali. La sua presenza in importanti rassegne e istituzioni museali consolida il ruolo di Chia come protagonista dell’arte contemporanea italiana su scala globale. Le sue opere sono oggi conservate in collezioni pubbliche e private di rilievo in Europa e negli Stati Uniti.

Accanto alla pittura, Sandro Chia ha sviluppato una significativa produzione scultorea e grafica, mantenendo costante l’interesse per la figura umana e per la dimensione simbolica dell’immagine. La sua ricerca continua a rappresentare un punto di riferimento per lo studio della Transavanguardia e per il collezionismo internazionale legato alla pittura italiana del secondo Novecento.

Contenuto comprimibile

Sandro Chia nei musei del mondo

Metropolitan Museum of Art, New YorkGuggenheim Museum, New York
Museum of Modern Art (MoMA), New York
Tate Modern, Londra
Stedelijk Museum, Amsterdam
Centre Pompidou, Parigi
Castello di Rivoli, Torino
Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma
Museo d’Arte Contemporanea di Prato (Centro Pecci)

Mostre personali e collettive

Biennale di Venezia (1980, 1984, 1989)Documenta 7, Kassel (1982)
Metropolitan Museum of Art, New York (1984)
Guggenheim Museum, New York (1984)
Castello di Rivoli, Torino (1984)
Stedelijk Museum, Amsterdam (1983)
Centre Pompidou, Parigi (1984)
Retrospettive e personali in Europa, Stati Uniti e Asia negli anni 2000-2020

La Galleria Antonio Damiani è lieta di presentare l’opera di Sandro Chia, figura chiave della Transavanguardia e dell’arte contemporanea italiana. La nostra selezione permette di avvicinarsi a un artista che ha segnato la storia della pittura degli ultimi cinquant’anni, rendendo ogni sua opera un tassello fondamentale per il collezionismo internazionale.


Opere disponibili di Sandro Chia


Sandro Chia: Analisi di Mercato, Stile e Valore della Transavanguardia Italiana

Sandro Chia è stato il protagonista della Transavanguardia Italiana (movimento teorizzato da Achille Bonito Oliva) che, alla fine degli anni '70, ha segnato il ritorno alla pittura figurativa e al gesto espressivo. Il suo lavoro è caratterizzato da figure eroiche o mitologiche, spesso dipinte con una pennellata robusta e vibrante che richiama l'Espressionismo storico. Le sue tele, cariche di riferimenti alla storia dell'arte e alla cultura popolare, celebrano il piacere della narrazione pittorica.

I Driver di Valore: Le Grandi Tele Figurative e il Gesto Espressivo

Le opere di massimo valore sono le tele a olio di grande formato, realizzate nel periodo d'oro della Transavanguardia (anni '80), in cui il soggetto (spesso un uomo in un paesaggio onirico o eroico) e il colore raggiungono la massima potenza espressiva. La forza narrativa, la dimensione e la provenienza storica sono i principali fattori che guidano la quotazione.

Autenticità e Garanzie: La Verifica Archivio e l'Autentica d'Artista

L'autenticità è cruciale per le opere di Chia. La Galleria Damiani tratta solo opere con provenienza impeccabile. La sicurezza e l'autenticità sono garantite da una documentazione ufficiale, spesso basata sull'autentica su fotografia rilasciata dall'artista o dal suo studio, che attesta la corretta catalogazione e datazione del lavoro.

Dalla Consulenza Specialistica alla Vendita

Dall'Analisi Figurativa alla Quotazione Corretta: Il mercato di Chia è stabile e richiede una competenza specifica per distinguere tra i lavori grafici (stampe) e le opere pittoriche uniche, identificando i cicli più significativi. Per ottenere una valutazione esperta e riservata delle sue opere o per richiedere una consulenza sul tuo investimento.