Il dialogo tra interno e natura
"Tenter les métamorphoses" (2021) mette in scena una soglia psicologica prima che architettonica. La geometria rigorosa dello spazio interno, definita da arredi essenziali e colori primari, viene sfidata dalla vitalità straripante della vegetazione tropicale. Al centro, una figura totemica sembra fare da ponte tra questi due mondi: l'ordine della civiltà e la forza mutante della natura, invitando l'osservatore a una metamorfosi del pensiero attraverso il silenzio e il colore.