Frédéric Bruly Bouabré – Alphabeth Bété, 2006
Frédéric Bruly Bouabré – Alphabeth Bété, 2006
Anno: 2006
Tecnica: penne a sfera, pastelli e matite colorate su cartoncino
Dimensioni: 15 elementi , 20 cm x 12,5 cm ciascuno
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Segno e linguaggio nella costruzione dell’alfabeto Bété
“Alphabeth Bété” (2006) di Frédéric Bruly Bouabré si inserisce nel cuore della sua ricerca, incentrata sulla creazione di un sistema di segni volto a preservare e trasmettere la cultura Bété. In questa fase, l’artista sviluppa un linguaggio visivo che unisce scrittura e immagine in una forma codificata e universale.
Composta da quindici elementi su cartoncino, ciascuno di 20 x 12,5 cm, l’opera si configura come un insieme strutturato in cui ogni unità contribuisce alla costruzione di un sistema simbolico coerente. I segni si organizzano come pagine di un archivio visivo, in cui il sapere viene tradotto in forma grafica.
Realizzata con penne a sfera, pastelli e matite colorate, l’opera presenta una sintesi tra immediatezza esecutiva e complessità concettuale. Il lavoro riflette la volontà dell’artista di costruire un alfabeto visivo capace di rendere accessibile e condivisibile la memoria culturale.
Frédéric Bruly Bouabré – Alphabeth Bété, 2006
Provenienza: collezione familiare Frédéric Bruly Bouabré
Esposizioni: “Frédéric Bruly Bouabré | Cosmogonie”, Riso – Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Palermo (28 aprile – 11 giugno)
Archivio: opera accompagnata da certificato di autenticità rilasciato dall’Estate dell’artista