Il ritratto come dispositivo di apparizione sociale
“K.K. Auchincloss-Larkin” (1976) di Andy Warhol si distingue per una linea grafica energica e fluida, che enfatizza lo sguardo e la bocca, elementi centrali nella sua ricerca ritrattistica. In questa fase, l’artista sviluppa un linguaggio essenziale capace di sintetizzare presenza e identità.
Realizzato in grafite su cartoncino, il ritratto deriva da una fonte fotografica, secondo una pratica tipica di Warhol, che traduce l’immagine in un segno diretto e immediato. Il tratto, rapido e controllato, restituisce una forte intensità espressiva.
L’opera si inserisce nella riflessione dell’artista sul rapporto tra immagine, celebrità e rappresentazione, in cui il ritratto diventa uno strumento di costruzione visiva e sociale.
Andy Warhol – K.K. Auchincloss-Larkin, 1976
Provenienza: Successione Andy Warhol, New York; The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, New York; Galerie des Modernes, Parigi – 091 Art Project, Palermo
Esposizioni: fiere d’arte internazionali
Archivio: archiviata presso The Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, New York; numero di inventario annotato al retro