Questo Cromogramma del 1980 è un esempio potente e maturo della ricerca di Renata Boero sulla trasformazione organica e la Pittura Materica. L'opera, parte della celebre serie dei Cromatismi, non è dipinta in senso tradizionale: è il risultato di un processo controllato in cui colori vegetali e pigmenti naturali vengono a contatto con la tela di juta (140 x 143 cm), generando un campo cromatico vivo e autonomo. L'artista trasforma la superficie in un "organismo" che assorbe e riflette il tempo e la materia.
La natura sperimentale e la provenienza da collezione privata rendono l'opera di grande interesse. L'autenticità è garantita dal certificato su fotografia rilasciato dall'artista, la massima sicurezza per il collezionista.