Descrizione dell'opera: "Mappatura della Pittura Italiana" (2023) incarna perfettamente la ricerca di Luca Coser, posta al confine tra astrazione e figurazione.
Sulla vasta superficie (200x190 cm), l'artista sovrappone un fitto strato di stratificazioni e dissolvenze, dove elementi cromatici sottostanti – simboli impliciti della storia pittorica italiana – sono celati e allo stesso tempo rivelati da colature bianche e da imponenti strutture geometriche bianche a forma di riquadri. L'opera riflette sul senso di una identità precaria e sull'inconscio collettivo, trasformando la pittura in un complesso confronto tra verità e finzione, ignoto e chiarezza, tipico della società della "post verità". La grande dimensione e l'impatto visivo ne fanno un pezzo museale della produzione recente dell'artista