Artigianato e dispositivo concettuale
“House in mountain landscape” (2015) di Rob Scholte si inserisce nel ciclo “Embroidery”, in cui l’artista sviluppa una riflessione sul valore del lavoro manuale e sulla sua rielaborazione in ambito contemporaneo. L’opera trasforma un oggetto artigianale in un dispositivo concettuale.
Realizzata come arazzo su tela, la composizione deriva da un ricamo tradizionale riorganizzato attraverso l’intervento dell’artista. La scelta di esporre il retro dell’opera modifica la percezione dell’immagine, portando in primo piano la struttura e il processo esecutivo.
Il lavoro riflette una tensione tra anonimato e autorialità, in cui il gesto originario viene ridefinito all’interno del contesto artistico. La superficie si configura come spazio di inversione visiva, trasformando la dimensione decorativa in riflessione critica.
Rob Scholte – House in mountain landscape, 2015
Provenienza: collezione privata, Paesi Bassi
Esposizioni: “Embroidery Show”, Museum de Fundatie, Zwolle (2016)
Archivio: autentica su fotografia, Archivio Rob Scholte